La gravidanza, il parto ed il puerperio: portali attraverso i quali i genitori rientrano in contatto con la propria esperienza perinatale.

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Docente ISPPE:  Claudia Panico

Abstract

expecting hands…

Le ricerche sulla coscienza sviluppate dalla psicologia e dalla medicina negli ultimi 50 anni riconoscono l’importanza della nascita per il benessere dell’individuo. Il modo in cui siamo venuti al mondo, quello che è avvenuto nei mesi precedenti e successivi la nostra nascita, è inscritto nelle nostre cellule e continua ad influenzarci.
La gravidanza e la nascita sono state le prime esperienze che abbiamo incontrato. Il modo in cui è avvenuta la nostra nascita e come è stato il periodo successivo è stato il nostro benvenuto nel mondo. In seguito a quell’esperienza abbiamo imparato sia a livello esperienziale che cellulare . Attraverso quell’esperienza incominciamo a strutturare la nostra opinione della vita. Le nostre credenze fondamentali su cosa possiamo aspettarci e cosa è la vita. Quali modalità mettiamo in atto, se sentiamo di avere risorse o no. Come reagiamo. L’immagine che abbiamo del luogo in cui viviamo. Su cosa ci è possibile e cosa no.


Questo primo impatto può essere confermato da altri avvenimenti nel corso della crescita, o dall’atmosfera in cui viviamo.
Nascere è un processo naturale, e se il parto avviene senza problemi non è un processo doloroso, ma solamente molto intenso. Però quando una donna è in gravidanza e quando partorisce viene riattivata anche la memoria implicita del suo periodo perinatale, e questi vissuti antichi contribuiscono alla qualità della sua esperienza e del rapporto che si instaurerà con il neonato.
La nascita è una peak experience, un’esperienza di vetta: in essa nascita e morte si toccano, essere e non essere, unità e separazione. E’arrendersi e contemporaneamente essere attiva.
Entrare in contatto con la nascita significa anche contattare i sentimenti legati alla morte, cioè la paura della solitudine e della separazione.
Perché questo accada è necessario che ci sia una capacità di fiducia nella madre, una capacità di arrendersi al processo, e fidarsi che anche se il livello di energia che passa attraverso di lei è sempre più alto, ella è al sicuro. Perché questo avvenga è indispensabile anche un ambiente intorno che sia effettivamente supportivo. Questo le può permettere di superare anche le componenti della sua esperienza perinatale di base.
Se questo non accade invece ci può essere molta sofferenza, non solo per la madre, ma anche per il bambino.
I medici, le ostetriche, gli psicologi, le doule, i counselor, i pedagogisti e tutti gli operatori che ruotano intorno alla famiglia sono quindi determinanti e importanti per accompagnare i genitori nel loro percorso.
Anche per l’operatore, accompagnare una donna durante la gravidanza, il parto ed il puerperio catalizza i vissuti del proprio periodo perinatale, e questo influenzerà il proprio modo di stare accanto alla madre ed al padre.
Acquisire una maggiore consapevolezza dell’importanza della propria esperienza di nascita e del proprio bagaglio emozionale correlato alla propria esperienza perinatale permettono agli operatori una maggiore efficacia nell’accompagnare i genitori nel percorso di sviluppo della relazione prenatale e un minor carico di stress professionale.

Obiettivi del percorso

Fornire al gruppo elementi teorici relativi alla correlazione nascita/struttura del carattere e all’impatto sull’intero ciclo di vita dell’evento gravidanza/nascita. Elementi teorici relativi alla depressione post parto
Offrire delle esperienze di ascolto di sé che permettano di prendere contatto con la propria dimensione perinatale, per permettere di riconoscere in che misura incide nella relazione di aiuto con la donna e la famiglia in attesa.
Fornire indicazioni su strumenti psicologici di lavoro su di sè per sviluppare un minor carico di stress professionale, o per poter affrontare quello esistente.

Cornice teorica di riferimento

A partire dagli anni ’50 dello scorso secolo, l’impiego di nuove tecnologie diagnostiche durante la gravidanza ed il parto, e lo sviluppo delle ricerche sulla coscienza, ci hanno reso maggiormente consapevoli dell’importanza psichica dell’esperienza perinatale e dei primi mesi di vita per l’intera vita adulta dell’individuo.

Metodologia

Seminario Esperienziale.
Lavoro corporeo, visualizzazioni guidate
Lezione frontale sugli aspetti teorici

 

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