La morte perinatale: presupporti teorici, strategie di intervento e sostegno alla coppia

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Docente ISPPE: Claudia Ravaldi

Abstract

Il lutto perinatale è il lutto intorno alla nascita, che colpisce le coppie in attesa o i neogenitori e riguarda la perdita di un bambino dal concepimento fino all’esogestazione. Questo evento, in Italia, tocca circa una coppia in attesa su sei, soprattutto nella prima metà della gravidanza. Gli effetti della perdita perinatale sulla donna e sulla coppia sono molteplici e spaziano dalla “fisiologica” elaborazione del lutto, al lutto complicato, al disturbo post traumatico da stress e all’aumentato rischio di esordio di patologie psichiatriche, tra le quali spicca la depressione post partum, che affligge circa il 30% delle donne con un precedente lutto perinatale.

Il lutto complicato, il disturbo post traumatico da stress e le altre patologie sono spesso associati alla presenza di alcune caratteristiche che rappresentano noti fattori di rischio: tra questi, la cattiva gestione dell’evento da parte del personale curante, il mancato supporto psicosociale di familiari ed amici e l’assenza di strumenti che possano favorire la resilienza, tra cui una rete di sostegno sociale. Per promuovere la corretta elaborazione del lutto e ridurre il rischio di complicanze a breve, medio e lungo termine è necessario dunque prestare un’attenzione partecipe ai bisogni delle donne e delle coppie in lutto: gli operatori adeguatamente formati favoriscono un migliore recupero psicofisico, un decorso più sano delle gravidanze successive e riducono il rischio di lutto complicato e di depressione post partum.
Una prassi assistenziale inadeguata o l’assenza di un supporto d’equipe complicano invece il percorso di elaborazione costituendo un trauma aggiuntivo connesso alle tematiche dell’abbandono, dell’isolamento, dell’incuria. Il sostegno psicologico e il supporto empatico ai genitori sono tanto più efficaci quanto più contestuali all’evento di perdita, fin dalla prima diagnosi infausta. Questa “Care” è ritenuta in molti paesi del mondo parte integrante dell’assistenza ginecologica ed ostetrica, ed è di pertinenza di tutta l’equipe. Ogni operatore del percorso materno-infantile ha l’opportunità di essere parte della cura e di offrire sostegno competente. Il lutto non è una malattia, ed ognuno, debitamente formato, può essere d’aiuto affiancando alle sue competenze “tecniche” alcune semplici tecniche di comunicazione e di sostegno. I medici, le ostetriche, gli psicologi, gli infermieri, i pedagogisti e tutti gli operatori che ruotano intorno alla famiglia sono determinanti per ridurre l’impatto traumatico iniziale, e importanti per accompagnare i genitori nel loro percorso. In questa ottica, chi si occupa di gravidanza, infanzia e maternage, dovrebbe possedere una formazione approfondita sul tema del lutto, delle sue dinamiche e degli strumenti utili a ridurne l’impatto sulla salute della singola persona, della famiglia e della comunità .

Obiettivi del percorso

Il seminario ha l’obiettivo di offrire una cornice teorica integrata sul lutto perinatale e di offrire spunti pratici sul sostegno alla donna, alla coppia e alla famiglia in lutto a partire dal tempo zero dell’acuzie.
Il seminario consente di ricevere alcuni spunti pratici sulla gestione dei casi, attraverso il role playing e la discussione dei casi in piccoli gruppi sulle varie tipologie di lutto perinatale. Il seminario offre spazio alla relazione d’aiuto con le coppie in lutto e al ruolo centrale dell’operatore nella relazione e cura gli aspetti di comunicazione, verbale e non verbale più efficaci sia durante un lutto perinatale sia durante una gravidanza successiva a precedenti lutti.

  1. Il lutto perinatale: psicologia perinatale e lutto, aspetti psicologici e psicosociali della perdita perinatale
  2. Le linee guida internazionali sulla gestione del lutto perinatale
  3. Il modello integrato di CiaoLapo: sostegno psicologico e psicosociale per le famiglie colpite e per gli operatori coinvolti
  4. ComuniCare: la relazione d’aiuto nel lutto perinatale, strumenti pratici applicati ad un caso

Cornice teorica di riferimento

Il modello di CiaoLapo è un modello teorico ed operativo originale, promosso a partire dalle competenze curricolari dei fondatori integrate con le esperienze internazionali dei principali gruppi di lavoro che si occupano di lutto perinatale e di salute mentale materno-infantile.
Le basi teoriche principali sono: il modello psicodinamico della psicologia perinatale e il modello cognitivo comportamentale per gli aspetti della relazione, dell’attaccamento e del trauma, il modello sistemico relazionale per quanto concerne la dinamica di coppia e la dinamica di gruppo e il modello rogersiano applicato alla relazione d’aiuto e alla comunicazione.
I modelli teorici di riferimento sono adottati insieme alle evidenze scientifiche prodotte dalla comunità internazionale.

Metodologia

Seminario diviso in:

  • Lezione frontale (5 ore)
  • Lezione interattiva (5 ore)
  • Attività di gruppo con restituzione in plenaria (6 ore)

Una risposta a “La morte perinatale: presupporti teorici, strategie di intervento e sostegno alla coppia”

  1. la dott.ssa Ravaldi offre un concentrato di informazioni e riferimenti indispensabili per chi si occupa di educazione prenatale e perinatale e di sostegno alle famiglie. Fornisce le parole e suggerisce gli strumenti per affrontare il delicato tema del lutto perinatale.
    Grata per il suo lavoro e per aver arricchito tutti noi operatori con le sue conoscenze!

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