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    • Tre rate: una a inizio percorso di 720 €. Le ulteriori 2 rate, di 720 € ciascuna, al terzo e al sesto seminario.
    • Quattro rate: una a inizio percorso di 560 €. Le ulteriori 3 rate, di 560 € ciascuna, al terzo, quinto, settimo seminario.
    • otto rate, una per ogni sessione (sabato+domenica), la prima a inizio percorso a settembre di 290 € e le successive 7 rate di seguito, una per ogni seminario di 290 € ciascuna.
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Lavorare con il gruppo, dalla programmazione alla gestione dello stesso. L’approccio centrato sulla persona coniugato con il modello di Doel e Sawdon

informati circa la programmazione di quest’evento, dai un’occhiata al calendario

Docente ISPPE: Cristina Fiore

 

Abstract

Questo seminario è un percorso volto a fornire strumenti pratici che vadano dalla fase di programmazione di un gruppo alla gestione dello stesso. Si volge lo sguardo anche al facilitatore con una parte di riflessione circa le skills che possono essere efficaci o inibenti l’andamento del gruppo costruendo.

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Attaccamento: rischi e risorse in epoca prenatale

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Docente ISPPE: Micaela Darsena

Abstract

Vi sono sempre maggiori evidenze di come la qualità dell’attaccamento prenatale, in particolare l’attaccamento materno-fetale, si mantenga nella successiva relazione con il neonato, ed è opinione condivisa tra gli studiosi che una buona relazione madre-neonato e padre-neonato costituisca una condizione di base per la prevenzione dei disagi dello sviluppo psicofisico del bambino.
Sono diversi i fattori che concorrono all’instaurarsi di un buon legame di attaccamento, alcuni protettivi altri di rischio. Risulta quindi molto importante poter cogliere il prima possibile potenziali fattori di rischio che possono rendere difficoltoso l’instaurarsi di una buona relazione tra i genitori e il bambino in un’ottica preventiva e di supporto. E’ altresì importante far emergere le risorse e i fattori protettivi presenti nei genitori e nella famiglia in modo da poter bilanciare eventuali aspetti di difficoltà.
Il prenatal tutor che accompagna la coppia durante la gravidanza può avere in quest’ottica un ruolo di osservatore privilegiato in grado di poter cogliere alcuni segnali di difficoltà personale dei genitori, o di coppia o relativi ad aspetti psicosociali che possono influire negativamente sul benessere dei genitori e della relazione con il bambino nella pancia e anche successivamente. E poter così, ove necessario, indirizzare la coppia o il singolo genitore ad un aiuto più specialistico oppure poter essere, in base alle proprie competenze, egli stesso di aiuto attivando attraverso l’ascolto e la riflessione condivisa le risorse presenti nei genitori o nella famiglia per uscire dall’empasse.

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È nato: elementi di fisiologia del sonno infantile e di gestione del sonno in sicurezza in famiglia e fuori casa. Imprinting affettivo e pregiudizi culturali. Posizioni scientifiche a confronto.

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Docente ISPPE:  Alessandra Bortolotti

Abstract

I bambini fino almeno a tre anni di vita dormono in maniera nettamente diversa da quella degli adulti sia per qualità che per quantità di sonno. Nel nostro paese prevalgono norme culturali che tendono ad ignorare la norma biologica dell’essere umano e pertanto la fisiologia del sonno infantile stenta ad essere conosciuta e diffusa. La fisiologia del sonno può essere vista come un ponte che può servire a comprendere cosa ci comunica a livello affettivo un cucciolo d’uomo che non può usare le parole e la razionalità proprie degli adulti. Infatti, l’imprinting affettivo inizia in utero e il contatto rappresenta la sua forma più fruibile anche dopo la nascita. Sonno, alimentazione e contatto sono aspetti correlati in maniera molto stretta e non possono essere considerati singolarmente ma soltanto nella loro relazione processuale all’interno delle relazioni di cura in cui è inserito il piccolo. Anche la sicurezza nel sonno è un argomento molto discusso dagli esperti e necessita di continui aggiornamenti ai genitori volti ad minimizzare i fattori di rischio che possono contribuire al verificarsi di SIDS o SUID.
Il percorso si articola su 7 moduli che si sviluppano per un totale di 8 ore di formazione.

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